Catarsi e rito. Buon compleanno, Carani

“Ci mancavi più profondamente di quanto pensi”.

Ma perché si va a Teatro?
Certo, anche per svago, senza dubbio.
Ma storicamente, più per una catarsi emozionale e per un rito collettivo.
Tutti insieme a provare la stessa cosa.

Sono i motivi del Teatro da sempre e di ogni dove,
nelle comunità di ogni luogo, piccole e grandi.

In questo tempo sminuzzato, dove l’abitudine a voler avere un’opinione su tutto ci allontana sempre di più dagli altri,
il Teatro ci può aiutare ancora di più a sentirci “uno” per il tempo dello spettacolo e riportare un poco a casa quella sensazione di comunità.

Ci mancava, il Carani.
Più che per la sua eleganza (tanta) e per la bellezza di incontrare amici in fila,
ci mancava per il rito.
Da un anno Sassuolo ha di nuovo il suo teatro.
Evviva!

Il primo compleanno è stato festeggiato insieme al Circo Zoè.
Perfetto per quanto scritto sopra tant’è che la compagnia nel proprio manifesto scrive di “necessità vitale”, “terra”, potenza e miseria.

Buon compleanno, Carani.
Ci mancavi più profondamente di quanto pensi.