“Io come Marina Abramovic”

di Francesco Menozzi Non avevo capito bene di cosa si trattasse, ma avevo desiderio di provare una performance per me del tutto nuova: non avevo mai recitato da solo. Durante le prove ho capito che volevo cimentarmi.  Mi è piaciuto che fossi io in un camerino con un solo spettatore che mi guardava negli occhi.… Continua a leggere “Io come Marina Abramovic”

Che bello sbagliarsi! Brava Arianna

La Stand-up vera di Arianna Porcelli Safonov. Ma che bello sbagliarsi!Chi scrive ammette di essersi approcciato allo spettacolo di Arianna Porcelli Safonov con una certa dose di pregiudizi: “Ma quello visto online non mi ha convinto…”, “Ma spero che, dato il titolo dello spettacolo, non si parli di principi azzurri sfigatelli…” e così via. Nulla… Continua a leggere Che bello sbagliarsi! Brava Arianna

Catarsi e rito. Buon compleanno, Carani

“Ci mancavi più profondamente di quanto pensi”. Ma perché si va a Teatro?Certo, anche per svago, senza dubbio.Ma storicamente, più per una catarsi emozionale e per un rito collettivo.Tutti insieme a provare la stessa cosa. Sono i motivi del Teatro da sempre e di ogni dove,nelle comunità di ogni luogo, piccole e grandi. In questo… Continua a leggere Catarsi e rito. Buon compleanno, Carani

Che ne sarà di noi

La terribile preoccupazione delle famiglie per il futuro dei loro parenti disabili. Dentro alla legge “Dopo di noi” e alle sue criticità pratiche ed emotive. di Giovanni Barbieri, Enrico Capra, Francesca Cavedoni E “Dopo di noi”? Nel cuore delle famiglie di Enrico Capra Vivere per i propri figli. Frase fatta che assume un significato totalizzante… Continua a leggere Che ne sarà di noi

Al séndec sul “Dopo di noi”, e altro

La Redazione ha approfittato della consegna firme per Pierangelo a Matteo Mesini per fare due chiacchiere Sindaco, cosa faceva prima di essere sindaco?Ho studiato ingegneria a Modena e ho lavorato in alcune aziende del territorio nel campo della meccanica. Qual è la sua giornata tipo da sindaco?Il sindaco non ha una giornata tipo, sono tutte… Continua a leggere Al séndec sul “Dopo di noi”, e altro

Taxi Fillo 5

di Filippo Messori Esco di mezza con un nebbione da legarci la bici attaccato, cosa che mi conforta visto l’umore uggioso con cui esco di solito di casa la sera. Almeno ci si fa compagnia.Nei primi millecinquecento metri rischio già la pelle un paio di volte grazie ad un ramapiteco curiosamente dotato di suv Audi,… Continua a leggere Taxi Fillo 5

“Ho una rabbia senza speranza”

di Barbara Montagnani 21 Agosto 1989.Incidente in motorino.33 giorni in coma.Avevo 19 anni.Ora ne ho 54. Mi viene da dire “schifo e basta”. Rabbia verso il destino.Sono sempre più arrabbiata, adesso ancora più di prima.Perché? Non riesco a fare quello che fanno gli altri. Non credo in niente, se non nella forza che abbiamo dentro.Dentro… Continua a leggere “Ho una rabbia senza speranza”

Chi non vota non è menefreghista

di Antonio Zanoli Dopo l’ennesimo preoccupante calo dei votanti nelle ultime tornate elettorali, il non voto è stato preso di mira con la solita retorica (sbagliata e fascistoide) del “se non vai a votare non hai poi più diritto di dire nulla”, ma quello che è sempre stato un errore arrogante di chi glorifica il… Continua a leggere Chi non vota non è menefreghista